Paragone tra dispostivi di bloccaggio (parte 1)

Specifichiamo subito, e questo varrà anche per futuri articoli che compariranno sul blog della Vega Hydraulic Cylinders, che lo scopo dell’articolo di oggi non è quello di speculare sulla qualità o il prezzo di prodotti appartenenti ai nostri concorrenti, ma semplicemente di dare alcune informazioni tecniche e commerciali utili mentre promuoviamo la Vega Hydraulic Cylinders.

Vogliamo paragonare 4 diverse tecnologie di bloccaggio meccanico popolari sul mercato degli stampi ad induzione di plastica. Dopo aver spiegato brevemente come funzionano i vari sistemi di bloccaggio faremo una comparazione tra le dimensioni generali e la potenza. Siamo sicuri che alla fine dell’articolo sarete in grado di farvi una vostra idea. Siete pregati di notare che tutti i dati raccolti e presentati qui, inclusi i disegni, provengono dai cataloghi ufficiali di 4 diverse aziende.

Il primo prodotto che prendiamo in considerazione è prodotto da un’azienda francese chiamata HPS, e il codice del prodotto è HRBN. Nella fase iniziale della corsa, l’olio entra e spinge il pistone in avanti.

Quando il pistone arriva alla fine della propria corsa, alcuni segmenti di bloccaggio vengono spinti all’interno della canalatura situata nella zona frontale, e, per mezzo di un pistone flottante, lo stelo viene bloccato fino a quando non entra olio dal lato opposto. Di seguito potete vedere un semplice disegno che mostra i segmenti di bloccaggi in entrambi le posizioni, bloccati in alto e rilasciati in basso.

Il secondo prodotto nella nostra lista è il cilindro bloccante VZS251 prodotto dalla HEB Hydraulik Elementebau GmbH. Il principio che fa operare il sistema di bloccaggio di questi cilindri consiste in un bloccaggio meccanico positivo dello stelo-pistone in fase di estensione alla fine della sua corsa per mezzo di elementi di sicurezza e di bloccaggio speciali. Questo comporta, almeno teoricamente che gli elementi sono connessi tra loro in maniera molto “rigida”.

Naturalmente le parti che si muovono, prese in modo singolo, le tolleranze di produzione e l’elasticità dello stelo e del meccanismo di bloccaggio fanno sì che il cilindro, sotto carico, abbia una certa quantità di resilienza elastica.

Di seguito potete vedere il secondo disegno, con il meccanismo di bloccaggio evidenziato in rosso.
HEB VZS251 Lock Cylinder

Il terzo sistema di bloccaggio che prenderemo in considerazione è il CyPull della Cytec Systems, e il sistema operativo è descritto così:

Tutti i cilindri estrattori auto-bloccanti CylPull operano basilarmente come cilindri a doppio effetto con stelo in estensione grazie alla forza della pressione idraulica. Quando la posizione ultima del pistone ha raggiunto la slitta di bloccaggio, il pistone si muove dalla parte opposta e preme i segmenti di bloccaggio verso la scanalatura anulare dello stelo del pistone. Così i segmenti si fissano in posizione radiale e assiale, comportando un bloccaggio totale dello stelo del pistone. La pressione idraulica può essere eventualmente annullata.

Di seguito trovare un altro disegno che evidenzia in modo chiaro il sistema di bloccaggio.
Ora, facendo riferimento al nostro catalogo, parleremo del cilindro bloccante Vega V260CF. Questo cilindro è a doppia azione, e ha un sistema di bloccaggio meccanico dello stelo a fine corsa (stelo in estensione) che permette di contrastare colpi molti forti in direzioni opposte. Questa soluzione è largamente utilizzabile nel campo della iniezione di plastica e per gli stampi progettati per la pressofusione, così da riuscire, su ampie superifici, a contrastare alla pressione dell’iniezione. Lo stelo è sbloccato idraulicamente in modo automatico quando il pistone torna indietro.

Nel video seguente potete vedere come il cilindro Vega V260CF funziona:
https://www.youtube.com/watch?v=KovsxwYUtvs

Ora possiamo confrontare i 4 cilindri bloccanti idraulici selezionando un determinato parametro di fissaggio: la forza di bloccaggio richiesta da un ipotetico cliente. Il nostro cliente ha bisogno di bloccare 25000 daN, e vuole scegliere la corretta dimensione d’alesaggio e grandezza generale per 4 modelli abbastanza robusti da sopportare la forza opposta generata dallo stampo ad iniezione.

La seguente tabella evidenzia i valori più importanti necessari per selezionare i cilindri idraulici bloccanti più convenienti per le richieste del cliente.
Compare Locking Devices

*I valori sono espressi in mm.

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