Il nuovo configuratore!

Anno nuovo, vita nuova. E per un sito nuovo, non potevano mancare grandi novità.
Iniziamo il 2018 parlando di un aspetto fondamentale del nostro sito: il configuratore.

Come molti sanno già, il configuratore online dei nostri cilindri è disponibile sul nostro sito ufficiale ormai da parecchi anni. Nel corso del 2017, però, mentre il nostro sito veniva rinnovato, anche il configuratore ha visto un anno ricco di modifiche e aggiornamenti.
Per quali motivi è stato necessario modificare il nostro configuratore? Quali novità presenta? Per rispondere a queste domande, abbiamo intervistato il responsabile del progetto, Daniele Draganti.

Il sito web Vega è famoso per il suo configuratore: perché è così importante?
Al giorno d’oggi, la stragrande maggioranza degli stampisti non solo utilizza sistemi CAD per la progettazione, ma si è abituata a poter lavorare in tempo reale in tre dimensioni. Dato che il progettare uno stampo con questi metodi, per quanto pratici, richiede una mole enorme di lavoro, gli ingegneri si affidano a librerie di componenti predefiniti, per non dover “reinventare la ruota” ogni volta che hanno bisogno di un qualsiasi componente standard. La stessa logica vale per parti più complesse, come i cilindri.

L’avere un configuratore che permetta di impostare il cilindro secondo le proprie esigenze, e che restituisce un file 3D pronto ad essere usato con tutti i sistemi CAD più comuni, elimina lo sforzo di dover quotare manualmente il cilindro dal catalogo cartaceo o dai disegni 2D.
La Vega è stata la prima azienda ad offrire un configuratore online per i suoi prodotti; i nostri colleghi, ormai quasi vent’anni fa, hanno lavorato in stretta collaborazione con gli sviluppatori di uno dei principali sistemi CAD e hanno realizzato un prodotto innovativo, che ha stupito diversi addetti ai lavori sia nel settore informatico che nel settore della stampa ad iniezione.

Perché era necessario produrre un nuovo configuratore?
Nell’ultimo decennio, il panorama delle tecnologie legate a Internet è cambiato drasticamente. Mentre un tempo una tecnologia come quella utilizzata nel nostro configuratore richiedeva l’installazione di estensioni e linguaggi di programmazione specifici, al giorno d’oggi tali caratteristiche sono implementate direttamente nei browser (software adibiti alla navigazione su Internet) di qualsiasi utente. Questo ha reso la nostra soluzione, innovativa fino a pochi anni fa, obsoleta e quasi inutilizzabile nel panorama moderno.
Inoltre, proprio queste nuove tecnologie aprono la strada a funzionalità impensabili fino a poco tempo fa, e impossibili da implementare nel vecchio configuratore.

Di sicuro la continua evoluzione di Internet ha influito grandemente sul panorama delle tecnologie. Quali problemi aveva il configuratore vecchio?
Per cominciare, il vecchio configuratore, come tutto il vecchio sito, era limitato all’utilizzo con un browser specifico, ormai non più supportato dai nuovi sistemi operativi. Questo portava a molti errori “strani”, e le cose sarebbero solo peggiorate man mano che le funzioni utilizzate dai nostri sviluppatori scomparivano dai browser, sostituite da versioni più moderne.
Un’altra ragione che ci ha portato a riprogettare l’intero sistema è il fatto che la generazione del file CAD sui nostri server si basava su software proprietario di terze parti. Questo ci impediva anche solo di pensare ad una distribuzione su larga scala, come ad esempio su chiavetta USB, e limitava il controllo che potevamo avere sulle implementazioni di alcune funzioni.

Come avete pensato di risolvere questi problemi? Quali sono i vantaggi del nuovo sistema?
Il nuovo configuratore è stato riscritto da capo, senza riutilizzare niente del vecchio. Questa scelta è stata ponderata molto attentamente, perché chiaramente comporta dei rischi: il vecchio configuratore era stato testato estensivamente nei due decenni scorsi, e aveva raggiunto una stabilità dovuta ai continui miglioramenti, mentre una tecnologia nuova introduce sempre, all’inizio, degli errori che saranno solo corretti con l’utilizzo sul campo. Allora perché abbiamo intrapreso questa strada? Perché i vantaggi a lungo termine sono enormi e indiscutibili.

Parliamo della tecnologia utilizzata. Anche se la maggior parte degli utenti accederà al configuratore dal sito, in realtà il metodo di programmazione usato è molto più simile allo sviluppo di un’applicazione vera e propria, che ad un semplice sito Internet. Una volta impostati i parametri base del cilindro, l’interfaccia ha accesso a questi dati ed è in grado di dare all’utente le informazioni richieste in tempo reale.
Ad esempio, noterete che se qualche unità di misura utilizzata nelle tabelle di riferimento non vi soddisfa, potrete selezionarne una diversa e tutte le tabelle verranno automaticamente convertite. Il software controlla in tempo reale che il codice commerciale inserito sia corretto, e se c’è qualcosa che non va, passerà in automatico alla pagina dove è stato rilevato un errore, mostrando le opzioni possibili in cima.

Il modello 3D è generato tramite un software CAD Open Source; in parole povere, un software senza licenza commerciale e a codice aperto, che può essere modificato a nostro piacimento. Questo ci permette di continuare a migliorarlo (in molti cilindri, i tempi di generazione sono già molto più rapidi rispetto al vecchio configuratore), e di offrire modelli sempre più accurati. La maggior parte dei disegni è stata convertita al nuovo configuratore in tempi rapidi per offrire un servizio completo ai nostri clienti, ma con il passare del tempo continueremo a migliorare il dettaglio e la qualità.

Soprattutto grazie al CAD Open Source, siamo finalmente anche in grado di fornire un configuratore offline, che possiamo distribuire ai nostri agenti e ai clienti che non hanno accesso a Internet sui loro computer a causa della politica aziendale.
In generale, avere il controllo completo su tutte le tecnologie utilizzate per il nuovo configuratore ci permette di poter pensare a funzioni inimmaginabili con la soluzione precedente.

A questo punto avete stuzzicato la nostra curiosità! Cosa avete in mente per il futuro?
La caratteristica più eccitante è la parametrizzazione completa dei dati del cilindro. Il software è in grado di conoscere tutte le caratteristiche fondamentali, come pressione massima, forza di trazione e spinta, velocità e temperatura, per ogni singola configurazione di ogni singolo cilindro.

Potenzialmente, un progettista potrebbe inserire i parametri richiesti e visualizzare una lista di cilindri Vega che fanno al caso suo, o inserire un codice commerciale e vedere che prodotti potrebbero essere compatibili. Spingendosi ancora oltre, si può creare un simulatore con una lista di soluzioni comuni nel campo della stampa ad iniezione, come movimentazione punzoni, piastre, ecc., e permettere all’utente di testare particolari condizioni con diversi cilindri, che risponderanno nella simulazione esattamente come la loro controparte reale.

E stavolta manterremo il nostro codice al passo con i tempi, quindi non abbiamo dubbi che riusciremo a stupirvi con quello che vedrete in futuro sul nostro sito!

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