Dimostra di avere ragione!

Ogni giorno molti di quelli che utilizzano stampi a iniezione li comprano da paesi dove la manodopera è a basso costo. A volte questi stampi sono a posto, altre volte, in un arco che va dai 3 ai 12 mesi, iniziano a sorgere le prime complicanze. Siamo sicuri che molti di quei problemi che causano ritardi e rallentano la produzione siano causati dall’uso improprio, dal mancato rispetto delle specifiche e dalla sbagliata applicazione dei cilindri idraulici.

Tipi di perdite

A volte chi disegna lo stampo cerca di fare del proprio meglio, ma spesso risulta molto difficile calcolare correttamente e in modo completo tutti i fenomeni fisici legati al funzionamento di ogni cilindro idraulico. Per esempio, un cilindro potrebbe iniziare a perdere olio dallo stelo, altre volte potrebbe essere dalla camicia. Oggi vogliamo prendere in considerazione come identificare i due principali tipi di perdita: la perdita dinamica e quella statica. Potrebbe sembrare difficile a credersi, ma la perdita d’olio statica è più complicata da notare rispetto a quella dinamica, ma a tutti gli effetti è così.

La ragione è che la perdita dinamica è causata il 99% delle volte da errori diretti commessi dall’uomo. Per esempio, se la parte finale dello stelo del cilindro idraulico è fissata da qualcuno alla slitta dello stampo d’iniezione o alla tavola di estrazione, senza tener conto delle tolleranze, a quel punto quasi sicuramente ci saranno perdite d’olio, ed è facile capire il perché. Raramente, in casi simili, chi ha utilizzato lo stampo richiamerebbe il venditore del cilindro per lamentarsi. Al contrario, se l’olio fuoriesce da un componente statico, come la cartuccia frontale, la testata o la camicia di un cilindro a tiranti, allora è probabile che lo stampatore invierà una lamentela al fornitore dei cilindri.

Chi ha ragione?

Ci possono essere due spiegazioni per una perdita d’olio di tipo statico. La prima è che il cilindro è stato prodotto o assemblato male, non seguendo le norme generali. La seconda è che il cilindro è stato usato in modo improprio dal cliente stesso. Che cosa costituisce un uso improprio del cilindro?

Se la pressione all’interno del cilindro raggiunge costantemente picchi troppo elevati, allora, prima o poi, ci sarà sempre una perdita d’olio. Questi picchi possono essere causati dalla pompa che inietta l’olio nel cilindro, o addirittura dalla stessa forza di gravità terrestre.

Se il cilindro idraulico è tenuto in posizione verticale mentre è in funzione, e lo stampo è eccessivamente pesante e il movimento è veloce, a quel punto la gravità produce dei picchi di pressione nell’olio.

Dimostriamo chi ha ragione!

La Vega ha inventato un nuovo strumento che permetterà a tutti di controllare i picchi di pressione all’interno di un cilindro idraulico in funzione con uno stampo d’iniezione della plastica. Questo kit di controllo, o diagnosi, è fatto in modo da collegare sui due ingressi dell’olio un cilindro idraulico e un PC.

Usando un software programmato appositamente per questo scopo è possibile tracciare su un grafico i risultati del controllo, ed eventualmente confrontarli con quelli riportati nel catalogo Vega. A quel punto sarà possibile dimostrare qual è la verità e, se è stato lo stampo la causa del danno, il cliente potrà scegliere di sporgere lamentela.

Vega Check Up Kit

La versione beta del kit di controllo è costituita da 3 parti: 2 sensori (con connettori per gli ingressi dell’olio), cavi USB e una scatola nera, insieme ad un software specifico per PC (Windows). Nell’immagine di seguite potete vedere un diagramma che spiega come funziona il kit.

Vega Check up kit

Sentitevi liberi di chiedere alla Vega di noleggiare o comprare uno di questi kit!

Nessun commento inserito

Scrivi il tuo commento