Un approccio più sicuro all’ammortizzo

Tre anni fa Vega ha iniziato a vendere un cilindro a tiranti completamente nuovo. Questo cilindro oleodinamico ha delle prestazioni più alte rispetto al nostro cilindro a tiranti precedente. Oggi faremo luce sull’ammortizzo di questo cilindro, che crediamo di aver progettato davvero bene. L’effetto dell’ammortizzo è ben conosciuto e usato ampiamente nelle generali applicazioni idrauliche. Probabilmente molti stampisti lo usano, in grado minore. Questo effetto si rivela molto utile quando la velocità del pistone è maggiore di 0.1 m/s, e la massa connessa con il cilindro non è trascurabile. Maggiori informazioni sono presenti nel nostro catalogo.

L’ammortizzo permette un assorbimento dell’energia cinetica semplicemente intrappolando l’olio in un volume virtualmente chiuso (alla fine della corsa), e lasciandolo defluire attraverso un orifizio molto piccolo. L’aumento della velocità dell’olio così ottenuto (al quadrato), genera una caduta di pressione. Questa, moltiplicata per la lunghezza dell’ammortizzo, deve uguagliare l’energia da dissipare.

L’ottimizzazione del disegno che la Vega ha effettuato durante il progetto del cilindro a tiranti V210CR ha portato ad un enorme miglioramento delle seguenti caratteristiche del prodotto:

  • costante forza di assorbimento insieme alla forza di ammortizzazione;
  • forza dissipata costante lungo la corsa d’ammortizzo;
  • facile aggiustamento dell’effetto d’ammortizzo;
  • sicurezza contro uno svitamento eccessivo dei perni di ammortizzo;
  • ripartenza veloce in senso opposto.;

Lo schizzo qui sotto mostra, quale esempio, il principio dell’ammortizzo sul retro di un cilindro.
Cushioning

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