Eccellenza Vega: l’auto-bloccaggio

Molti componenti nel mondo dello stampaggio plastico fanno affidamento sull’energia idraulica, in genere perché permette di avere pressioni (e forze) molto più elevate rispetto ad altre soluzioni, come ad esempio l’energia pneumatica. Infatti un cilindro idraulico con un alesaggio di 50 mm, sotto una pressione di 200 bar, produrrà una forza di 3926 daN nella fase di spinta; questo significa che può reggere (statisticamente) più di 4 tonnellate applicate direttamente verso lo stelo.

Ma che dire se la forza contraria durante l’iniezione dovesse essere più elevata? Cosa puoi fare per assicurarti che non ci siano fuoriuscite di materiale intorno al tassello, evitando così sbavature sui pezzi?
Il nostro sistema di auto-bloccaggio risolve tutti questi problemi!

 

   Pressione minima

Mettiamo in confronto un cilindro idraulico standard e un nostro cilindro con tecnologia di auto-bloccaggio. Con un alesaggio simile di 45 mm, invece di reggere 4 tonnellate, il cilindro auto-bloccante può sopportare il 5 volte tanto (20 tonnellate) con lo stelo in estensione, virtualmente senza il bisogno di mantenere la pressione. Come funziona?

Il gruppo stelo-pistone è composto da un pistone flottante e cinque settori flottanti ad alta resistenza. Quando lo stelo inizia ad andare in estensione, i settori rimangono chiusi finché non arrivano a una scanalatura incisa all’interno del corpo. A questo punto, il pistone sotto aiuta i settori a espandersi, riempiendo lo spazio tra la scanalatura e il bordo dello stelo, bloccandolo saldamente la sua posizione.

Qualsiasi vettore di forza lungo lo stelo verrà alleggerito dai settori e da corpo rinforzato, grazie all’accuratezza ingegneristica degli angoli tra i componenti interni. Ciascun pezzo può essere mantenuto nella posizione giusta utilizzando il minimo di pressione all’interno della camera.
Quando è il tempo di sbloccare il cilindro, la pressione all’interno della camera di ritrazione dello stelo sposterà il pistone verso il passo, dando spazio agli settori per smontarsi aiutati da una molla. In questo modo stelo può tornare indietro senza alcun intervento, completando il ciclo.

 

   Pre-carico

Il bloccaggio meccanico menzionato sopra apre la strada a un’altra tecnologia molto interessante: il pre-carico. Come può questo migliorare la qualità del tuo stampaggio?

Quando viene iniettata la plastica, si crea una certa pressione (e forza) tutt’intorno al tassello. Visto che (scoperta scioccante!) i fluidi come l’olio sono in realtà comprimibili, il tassello tende a ritrarsi di pochissimo, dando così spazio alla plastica per infiltrarsi in mezzo fra il tassello stesso e il resto dello stampo. Questo causa sbavature sui pezzi prodotti, sbavature che devono essere poi rimosse manualmente o lasciate così come sono, riducendo però la qualità totale del prodotto.

La capacità del meccanismo di auto-bloccaggio di resistere a forze elevate a fine corsa può essere utilizzata per pre-caricare lo stelo. Con la nostra speciale flangia di pre-carico, è possibile stringere l’anello esterno durante l’installazione, comprimendo e facendo “scontrare” leggermente lo stelo e l’accessorio collegato. Questo permette al tassello di bloccarsi e di reggere la pressione di iniezione, producendo così pezzi stampati senza nessuna imperfezione!

Vuoi saperne di più sui nostri dispositivi di auto-bloccaggio? Leggi l’articolo Innovazioni Vega: intervista sui cilindri V270CG su questo blog!

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