Per oltre vent’anni il V260CF è stato uno dei cilindri oleodinamici autobloccanti di riferimento per gli stampi a iniezione. Il suo sistema di bloccaggio meccanico ha dimostrato la propria affidabilità in migliaia di applicazioni, consentendo di bloccare carrelli e tasselli anche sotto elevate pressioni di iniezione.
Con il passare degli anni, però, le esigenze dei costruttori di stampi sono cambiate. Servivano prodotti più semplici da installare, più compatti, più economici e con una manutenzione ancora più ridotta.
Da queste esigenze nasce il V270CG: non un semplice aggiornamento del V260CF, ma una nuova generazione completamente riprogettata.
Il V260CF: un prodotto che ha fatto scuola
Il V260CF ha introdotto un concetto rivoluzionario: il bloccaggio meccanico automatico integrato nel cilindro.
Una volta raggiunta la posizione di fine corsa, il sistema meccanico interno mantiene il carrello bloccato, eliminando la necessità di utilizzare complessi sistemi esterni.
Per oltre vent’anni questa soluzione ha rappresentato un punto di riferimento nel settore grazie a:
- elevata affidabilità;
- grandi forze di bloccaggio;
- possibilità di precarico;
- lunga durata nel tempo.
Perché sviluppare il V270CG?
L’obiettivo di Vega non era modificare un prodotto affidabile, ma renderlo ancora migliore.
Durante lo sviluppo sono stati fissati alcuni obiettivi principali:
- ridurre il costo del cilindro;
- semplificare il montaggio;
- aumentare l’affidabilità dei sensori;
- incrementare le corse disponibili;
- facilitare la regolazione all’interno dello stampo.
Il risultato è il V270CG, una seconda generazione costruita sull’esperienza maturata con il V260CF.
Sensori completamente riprogettati
Una delle differenze più importanti riguarda il sistema di rilevamento delle posizioni.
Nel V260CF i sensori induttivi sono installati esternamente mediante supporti dedicati, protezioni e componenti di fissaggio. Questo sistema funziona perfettamente, ma richiede un numero maggiore di componenti e una regolazione più accurata.
Nel V270CG i sensori sono stati completamente riprogettati.
Sono infatti integrati direttamente all’interno del cilindro e vengono installati in fabbrica nella posizione ottimale.
I vantaggi sono evidenti:
- maggiore precisione;
- nessuna regolazione durante il montaggio;
- migliore protezione;
- minori possibilità di danneggiamento;
- maggiore affidabilità.
Dimensioni e ingombri
Dal punto di vista esterno i due cilindri mantengono gli stessi alesaggi e la stessa filosofia costruttiva.
Il V270CG è leggermente più lungo perché incorpora una nuova architettura interna, ma mantiene la compatibilità con gli stampi esistenti grazie al nuovo sistema di fissaggio.
La vera differenza non è quindi la lunghezza del cilindro, ma il fatto che il nuovo progetto riduce gli ingombri complessivi necessari nello stampo.
Una nuova filosofia per la flangia di precarico
Anche il sistema di precarico è stato profondamente rivisto.
Nel V260CF la regolazione viene effettuata mediante una flangia di precarico regolabile, completamente lavorata e dotata di un sistema meccanico di regolazione molto preciso.
Con il V270CG Vega introduce una nuova tecnologia di flangia che offre numerosi vantaggi.
Rispetto alla generazione precedente permette:
- precisione di posizionamento fino a 0,01 mm;
- regolazione anche con stampo caldo;
- mantenimento della pressione idraulica durante la regolazione;
- eliminazione della rettifica della flangia.
Questi miglioramenti riducono sensibilmente il tempo necessario per la messa a punto dello stampo.
Produzione più semplice e costi inferiori
Il V270CG è stato progettato anche pensando alla produzione.
Molti componenti sono stati riprogettati per semplificare le lavorazioni meccaniche.
Questo consente di ottenere:
- costi inferiori;
- tempi di consegna più rapidi;
- manutenzione semplificata;
- maggiore disponibilità delle versioni speciali.
Secondo il reparto Ricerca e Sviluppo Vega, il nuovo processo produttivo permette di mantenere elevate prestazioni riducendo contemporaneamente i costi di produzione.
Confronto diretto
| Caratteristica | V260CF | V270CG |
|---|---|---|
| Pressione massima | 260 bar | 270 bar |
| Bloccaggio meccanico | ✔ | ✔ |
| Sensori | Esterni regolabili | Integrati e prerregolati |
| Componenti dei sensori | Più numerosi | Ridotti |
| Regolazione sensori | Necessaria | Non necessaria |
| Flangia di precarico | Tradizionale regolabile | Nuova generazione |
| Regolazione a stampo caldo | Limitata | Sì |
| Precisione di posizionamento | Tradizionale | 0,01 mm |
| Rettifica flangia | Può essere necessaria | Non necessaria |
| Produzione | Prima generazione | Nuova generazione ottimizzata |
Conclusioni
Il V260CF rimane uno dei cilindri autobloccanti più affidabili mai realizzati da Vega.
Il nuovo V270CG non nasce per sostituire un prodotto di successo, ma per evolverlo.
Grazie a sensori completamente riprogettati, una nuova flangia di precarico, una produzione più efficiente e una progettazione ottimizzata, il V270CG rappresenta oggi la naturale evoluzione della tecnologia sviluppata da Vega nel corso degli ultimi vent’anni.
Link interni consigliati (icvega.it)
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Intervista al reparto Ricerca e Sviluppo sul V270CG
https://www.icvega.it/vendita/innovazioni-vega-intervista-nuovo-cilindro-v270cg
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Perché utilizzare tutta la corsa del cilindro V260CF
https://www.icvega.it/vendita/perche-usare-lintera-corsa-cilindro-oleodinamico-autobloccante-v260cf
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Nuova flangia di precarico per il V260CF
https://www.icvega.it/vendita/vantaggi-nuova-flangia-precarico-v260cf



