Buon anniversario!

Non c’è niente di così emozionante come vedere il proprio figlio o la propria figlia crescere bene e avere vero successo nella vita. E lo stesso vale anche per le aziende: per celebrare il 30esimo anniversario della Vega, abbiamo deciso di intervistare suo “padre”, Aldo Formenti.

 

Storia della vita (professionale) di Aldo Formenti (fondatore della VEGA SRL)

1968-1972: operatore tecnico presso FIPI spa (azienda produttrice di presse oleodinamiche per la tranciatura di pellami)

1972-1973: direttore di produzione presso azienda di pressofusione

1973-1980: tecnico commerciale presso CPOAC (azienda produttrice di componenti oleodinamici)

La mia vocazione è sempre stata quella di ascoltare le richieste e i bisogni del cliente per poi cercare di soddisfarli nel migliore dei modi. Infatti, avendo avuto una certa esperienza nel mondo degli stampi per pressofusione d’alluminio, nel mondo delle presse e nel mondo dei cilindri oleodinamici e pneumatici, ho riflettuto per alcuni anni sul perché nessuna grande azienda produttrice di cilindri idraulici avesse ancora pensato di produrre cilindri con sensori magnetici.

Questa domanda mi ha perseguitato per diversi anni, visto che vendevo cilindri pneumatici con sensori magnetici ma spesso mi capitava di avere richieste di cilindri oleodinamici con sensori magnetici.

1985: con grande sforzo e fiducia ho fatto costruire delle fustelle per tagliare la plastoferrite magnetica, con magnetismo orientato opportunamente per poter essere inserita ad anelli nei pistoni dei cilindri oleodinamici, in modo di poter far uscire, oltre la canna dei cilindri, anche il campo magnetico, così che i sensori potessero funzionare. Ovviamente le canne dovevano essere di un materiale amagnetico, e per questo fu scelto un AISI 316 amagnetico e concentrico con lappatura interna. L’acquisto di una serie completa di canne aveva bisogno di investimenti che non erano alla mia portata; allora ho chiesto dei finanziamenti bancari a fronte di mie garanzie personali, a grande rischio. Ma la fiducia che avevo nel mio progetto di distribuire per tutto il mondo i miei cilindri oleodinamici con sensori magnetici mi aveva galvanizzato.

Infatti, nell’aprile 1987, ho dato vita alla prima azienda mondiale per produrre cilindri oleodinamici con sensori magnetici: VEGA S.R.L.

Quando il mondo degli stampi per la plastica ha scoperto il mio progetto, sono iniziate le prime produzioni in serie.

Mentre visitavo personalmente i clienti nella provincia di Ancona nel 1989, mi hanno richiesto dei cilindri che chiamavano “a saponetta” (oggi chiamati “Block Cylinder”) e l’anno dopo, dalla Francia, mi hanno richiesto una produzione molto simile, ma stavolta a corse più lunghe.

Nel 1991 abbiamo iniziato la produzione dei V250CBM, mentre nel 1992 dei V220CBL.

Durante quegli anni, il contatto diretto con i clienti mi ha arricchito tantissimo professionalmente, dandomi la possibilità di imparare ad usare dapprima MICROSTATION e in seguito SOLIDWORKS, due programmi di progettazione meccanica. Questo mi ha permesso, nel 1995, di offrire ai clienti VEGA il primo configuratore online di cilindri, grazie al quale potevano scaricare dal nostro website i vari disegni in 2D e, dal 2002, anche in 3D.

Naturalmente le sfide tecniche, finanziarie, produttive e logistiche per poter far fronte ad un mercato ormai globalizzato sono state innumerevoli.

Sin dai primi anni ’90, il mio desiderio più grande era quello di “cavalcare” la globalizzazione, cioè far conoscere al mondo degli stampi la nostra soluzione di automazione con sensori magnetici.

Per questo abbiamo condiviso esposizioni fieristiche in molti paesi dell’estremo oriente, così come in Australia, India e Stati Uniti, il tutto grazie a rivenditori locali, fino al punto di aprire un ufficio a Guangzhou, in Cina, con la presenza diretta in loco di un membro della Vega.

Un altro momento molto importante della vita della Vega è stato l’attraversamento della grande crisi del 2008, dove è stata presa la decisione di ridurre del 30% la produzione per bloccare nel modo più deciso possibile le vendite alla clientela con un basso grado di solvibilità finanziaria.

In questi ultimi anni le sfide del mercato sono diventate sempre più importanti, con riduzione continua dei prezzi e dei tempi di consegna ma con richieste di prodotti sempre più precisi e variegati, cosa che ha provocato decentramenti produttivi in diversi paesi.

Ormai siamo entrati da qualche mese nel nostro quarto decennio di attività e il nostro sogno rimane sempre lo stesso: stupire i nostri clienti con soluzioni tecniche all’avanguardia, dando loro la possibilità di competere coi concorrenti.

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