Come dimensionare il cilindro idraulico corretto per l’estrazione di un’anima

La scelta del cilindro idraulico per uno stampo a iniezione dovrebbe partire dalla forza realmente necessaria per movimentare l’anima, non semplicemente dal diametro del cilindro o dallo spazio disponibile nello stampo.

Un caso tecnico Vega mostra molto bene questo approccio. Il Cliente doveva utilizzare un cilindro sufficientemente potente per estrarre un’anima tubolare dal componente plastico stampato e aveva chiesto al Vega Team di spiegare come effettuare il calcolo necessario per individuare il cilindro corretto.

L’analisi ha considerato due condizioni differenti:

  • la forza di trazione, necessaria per estrarre l’anima dalla plastica;
  • la forza di spinta, generata dalla pressione della plastica sulla superficie frontale.

I due calcoli hanno prodotto valori molto simili, circa 400 kgf, portando il Vega Team a escludere il CE025 inizialmente considerato e a indicare il CE032 o CM032, con una pressione idraulica minima di lavoro di 100 bar.

Perché non bisogna scegliere il cilindro partendo dal catalogo

Quando si deve progettare uno stampo, può essere naturale partire dal catalogo e chiedersi quale cilindro possa entrare nello spazio disponibile.

Questo approccio, però, può portare a una scelta errata.

Il punto di partenza dovrebbe essere invece:

geometria dello stampo → forze da superare → pressione disponibile → cilindro necessario.

La documentazione Vega attuale segue proprio questa filosofia: i cilindri per stampi sono organizzati in base all’applicazione e possono essere configurati in funzione delle esigenze del Cliente.

Il caso: estrarre un’anima tubolare

Nel caso analizzato, il componente plastico era un tubo e il cilindro doveva essere sufficientemente potente da permettere la retrazione del pistone e quindi l’estrazione dell’anima.

Il Vega Team ha quindi analizzato la geometria dell’anima e il contatto tra acciaio e plastica.

Per la forza di trazione sono stati considerati:

  • diametro dell’anima: 13 mm;
  • lunghezza a contatto con la plastica: 39,2 mm;
  • coefficiente di adesione della plastica: 25 kg/cm²;
  • angolo di sformo: 0,5°.

Questi dati permettono di stimare la resistenza che il cilindro deve vincere durante l’estrazione.

Calcolo della superficie laterale dell’anima

Il primo passaggio consiste nel calcolare la superficie laterale dell’anima a contatto con la plastica.

Con:

diametro = 13 mm = 1,3 cm

e:

lunghezza = 39,2 mm = 3,92 cm

la superficie viene calcolata come:

π × diametro × lunghezza

quindi:

1,3 × 3,14 × 3,92 ≈ 16 cm²

Il Vega Team ha quindi considerato una superficie di contatto di circa 16 cm².

Calcolo della forza di estrazione

Una volta determinata la superficie di contatto, viene applicato il coefficiente di adesione della plastica.

Nel caso analizzato è stato utilizzato:

25 kg/cm²

La formula diventa:

Forza di estrazione = superficie di contatto × adesione

ovvero:

16 cm² × 25 kg/cm² = 400 kgf

Il risultato è quindi una forza di trazione di circa:

400 kgf

Questo è il primo valore fondamentale per la scelta del cilindro.

Perché l’adesione della plastica è importante

Durante l’estrazione, l’anima non deve semplicemente spostarsi all’interno dello stampo.

La plastica può aderire alla superficie dell’anima e, durante il raffreddamento, può esercitare una resistenza significativa all’estrazione.

La forza necessaria dipende quindi anche da:

  • superficie di contatto;
  • materiale plastico;
  • geometria del componente;
  • angolo di sformo;
  • condizioni di stampaggio.

La documentazione tecnica Vega più recente conferma questo principio: la forza di estrazione deve essere valutata in relazione alla superficie di contatto, al materiale plastico e all’angolo di sformo, e non semplicemente in base alla superficie proiettata.

Il secondo calcolo: la forza di spinta

Il Vega Team ha effettuato anche un secondo calcolo, considerando la superficie frontale dell’anima soggetta alla pressione della plastica nella cavità.

In questo caso sono stati utilizzati:

  • diametro esterno: 16,5 mm;
  • diametro interno: 13 mm.

Non viene quindi considerata l’intera superficie circolare esterna.

Bisogna calcolare la superficie anulare, cioè la differenza tra la superficie del diametro esterno e quella del diametro interno.

Calcolo della superficie efficace

Per il diametro di 16,5 mm:

1,65 / 2 = 0,825 cm

Area:

0,825 × 0,825 × 3,14 ≈ 2,137 cm²

Per il diametro di 13 mm:

1,3 / 2 = 0,65 cm

Area:

0,65 × 0,65 × 3,14 ≈ 1,326 cm²

La superficie efficace risulta quindi:

2,137 − 1,326 = 0,811 cm²

Calcolo della forza generata dalla pressione

Per la verifica è stata stimata una pressione della plastica nella cavità di:

500 bar.

Il calcolo eseguito dal Vega Team è:

500 × 0,811 = 405,5 kgf

Il risultato è quindi:

405,5 kgf

Due calcoli indipendenti, quasi lo stesso risultato

Il risultato è particolarmente interessante perché le due valutazioni sono molto vicine:

Condizione Forza calcolata
Estrazione dell’anima ≈ 400 kgf
Pressione frontale ≈ 405,5 kgf

Questo significa che, in questa applicazione, il cilindro doveva essere dimensionato considerando entrambe le condizioni di carico.

La forza di estrazione e la forza di spinta non devono essere considerate automaticamente equivalenti: derivano da fenomeni fisici differenti e devono essere calcolate utilizzando le superfici appropriate.

La documentazione Vega più recente sottolinea proprio questa distinzione tra forza di spinta durante l’iniezione e forza di estrazione dopo il raffreddamento.

Il CE025 inizialmente considerato non era sufficiente

Il Cliente aveva inizialmente considerato un CE025.

Dopo aver eseguito i calcoli, il Vega Team ha però indicato come soluzione appropriata:

  • CE032, oppure
  • CM032

alla pressione idraulica minima di lavoro di 100 bar.

Questo passaggio dimostra concretamente perché non sia corretto scegliere un cilindro solamente in base alle dimensioni.

Il cilindro inizialmente considerato poteva apparire adeguato, ma il calcolo della forza ha portato a una configurazione più grande.

La pressione idraulica è una variabile fondamentale

La forza prodotta da un cilindro idraulico dipende dalla pressione disponibile e dall’area efficace del pistone.

In termini semplificati:

F = P × A

dove:

  • F = forza;
  • P = pressione idraulica;
  • A = area efficace del pistone.

Per questo motivo non è sufficiente dire che un determinato cilindro è “più grande”.

Bisogna sapere a quale pressione deve lavorare.

Nel caso analizzato, la raccomandazione CE032 o CM032 è stata espressamente riferita a una pressione minima di lavoro di 100 bar.

Perché la pressione minima deve essere considerata

Se la pressione disponibile nell’impianto diminuisce, diminuisce anche la forza disponibile dal cilindro.

Per questo, nella progettazione è importante verificare:

  • pressione nominale dell’impianto;
  • pressione minima realmente disponibile;
  • eventuali perdite di pressione;
  • condizioni di funzionamento;
  • forza richiesta durante l’estrazione.

La selezione deve essere fatta considerando le condizioni reali di lavoro e non solamente un valore massimo teorico.

Non bisogna confondere forza di spinta e forza di estrazione

Questo è probabilmente uno degli aspetti più importanti dell’intero caso.

La forza di spinta dipende dalla pressione che agisce sulla superficie efficace.

La forza di estrazione, invece, dipende dalla resistenza che la plastica oppone alla separazione dall’anima.

Sono quindi due fenomeni differenti.

La documentazione tecnica Vega recente dedica particolare attenzione proprio a questa distinzione e spiega che la superficie utilizzata per calcolare la spinta e quella utilizzata per calcolare la trazione possono essere completamente diverse.

La geometria dello stampo determina la forza

Il calcolo non può essere generalizzato semplicemente dicendo:

“Per un certo diametro dell’anima serve un determinato cilindro.”

La stessa anima può richiedere una forza differente se cambiano:

  • lunghezza di contatto;
  • diametro;
  • materiale;
  • coefficiente di adesione;
  • angolo di sformo;
  • pressione di stampaggio.

Per questo la procedura corretta parte sempre dal disegno dell’applicazione.

Una procedura pratica per dimensionare il cilindro

Il metodo utilizzato nel caso può essere riassunto in alcuni passaggi.

1. Analizzare la geometria dell’anima

Individuare diametro e lunghezza effettivamente a contatto con la plastica.

2. Calcolare la superficie laterale

Per un’anima cilindrica:

A = π × D × L

Nel caso analizzato:

A ≈ 16 cm².

3. Determinare l’adesione

Utilizzare il coefficiente appropriato per la specifica applicazione.

Nel caso Vega:

25 kg/cm².

4. Calcolare la forza di estrazione

16 × 25 = 400 kgf

5. Calcolare la superficie frontale efficace

Considerare la differenza tra le superfici dei diametri esterno e interno.

Nel caso:

0,811 cm².

6. Considerare la pressione della cavità

Nel caso analizzato:

500 bar.

7. Calcolare la forza di spinta

500 × 0,811 = 405,5 kgf

8. Confrontare i risultati

La condizione più gravosa deve essere considerata nella scelta del cilindro.

9. Verificare la pressione idraulica disponibile

Il cilindro deve fornire la forza richiesta alla pressione realmente disponibile.

10. Selezionare il cilindro

Nel caso documentato, la conclusione è stata:

CE032 o CM032 a 100 bar minimi.

Perché è utile conoscere il metodo di calcolo

Il Cliente non aveva chiesto solamente quale cilindro acquistare.

Aveva chiesto anche di ricevere i calcoli utilizzati per imparare a dimensionare correttamente il cilindro in applicazioni simili.

Questo rende il caso particolarmente interessante dal punto di vista tecnico.

La procedura non serve solamente per questa specifica applicazione.

Lo stesso ragionamento può essere utilizzato come punto di partenza per molte applicazioni di:

  • estrazione di anime;
  • movimentazione di carrelli;
  • spine;
  • tasselli;
  • componenti che generano sottosquadri.

Vega organizza infatti la propria gamma di cilindri per stampi proprio in funzione delle diverse applicazioni.

Un cilindro più grande non significa automaticamente una soluzione migliore

L’obiettivo non è scegliere il cilindro più grande possibile.

Un cilindro sovradimensionato può comportare:

  • maggiori dimensioni;
  • maggiore consumo di olio;
  • costi superiori;
  • maggiore massa;
  • necessità di maggiore spazio nello stampo.

Il dimensionamento deve quindi trovare il giusto equilibrio tra forza richiesta, pressione disponibile e caratteristiche costruttive del cilindro.

Il principio fondamentale

Il caso può essere sintetizzato in una sequenza molto semplice:

Disegno dello stampo

Geometria dell’anima

Superficie di contatto

Forza di estrazione

Superficie sottoposta alla pressione

Forza di spinta

Pressione idraulica disponibile

Scelta del cilindro

È questo il percorso che permette di passare da una semplice richiesta di “un cilindro abbastanza potente” a una scelta ingegneristicamente motivata.

Conclusione

Il dimensionamento di un cilindro idraulico per l’estrazione di un’anima deve partire dalle forze generate dall’applicazione reale.

Nel caso analizzato, il Vega Team ha calcolato una forza di estrazione di circa 400 kgf, considerando una superficie laterale di circa 16 cm² e un coefficiente di adesione di 25 kg/cm².

La seconda verifica, basata su una superficie frontale efficace di 0,811 cm² e una pressione della cavità di 500 bar, ha prodotto una forza di spinta di circa 405,5 kgf.

Poiché il CE025 inizialmente considerato non risultava adeguato, il Vega Team ha indicato come soluzione il CE032 o CM032, con una pressione idraulica minima di lavoro di 100 bar.

La lezione principale è quindi:

Il cilindro corretto non si sceglie partendo dal catalogo, ma partendo dalle forze che il cilindro deve realmente superare nello stampo.

Per un’applicazione di estrazione anima è quindi fondamentale distinguere tra forza di estrazione e forza di spinta, calcolare entrambe quando necessario e verificare che il cilindro scelto possa fornire la forza richiesta alla pressione idraulica realmente disponibile.


URL utili e verificati

Ho verificato gli URL sui domini ufficiali icvega.com e vegacylinders.com.

Categoria: Supporto

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