Quando un cilindro idraulico viene richiesto con una corsa superiore a quella prevista dalla configurazione standard, non è sufficiente modificare solamente la corsa del pistone.
Anche la geometria esterna del cilindro, la posizione dei fori di fissaggio e il modo in cui il cilindro viene vincolato allo stampo devono essere verificati.
Un caso tecnico Vega riguarda proprio la richiesta di realizzare cilindri con corse di 410 mm e 370 mm, mantenendo una particolare posizione della quota X = 310 mm. La discussione tecnica si è concentrata soprattutto sulla configurazione dei fori di fissaggio e sulla possibilità di aggiungere ulteriori punti di ancoraggio per evitare movimenti del cilindro durante la fase di spinta.
Quando una corsa diventa una configurazione speciale
Il catalogo attuale Vega indica per il V220CC una gamma standard con corse da 20 a 350 mm.
Questo significa che una richiesta con corsa di 370 o 410 mm si trova oltre la gamma standard oggi pubblicata per questa serie e deve quindi essere valutata come configurazione speciale.
Nel caso analizzato, il Cliente aveva infatti richiesto una corsa di 410 mm e aveva chiesto al Vega Team di verificare il disegno prima di procedere con l’ordine.
Questo tipo di verifica è particolarmente importante quando il cilindro deve essere installato all’interno di uno stampo con spazi e fori già definiti.
La quota X deve essere verificata insieme alla corsa
Nella richiesta originale, il Cliente chiedeva se per le versioni con corsa di 410 e 370 mm fosse possibile mantenere la quota X = 310 mm, facendo riferimento al catalogo precedente.
Il Vega Team ha confermato:
X = 310 mm per entrambe le configurazioni.
Questo è un dettaglio importante nella progettazione di un cilindro speciale.
Una modifica della corsa non significa necessariamente che tutte le altre dimensioni debbano cambiare. Tuttavia, ogni quota deve essere verificata per assicurarsi che la nuova configurazione sia effettivamente realizzabile.
I fori di fissaggio devono essere valutati separatamente
La seconda questione riguardava la dimensione dei fori di fissaggio.
Il Cliente chiedeva quale diametro utilizzare, confrontando due configurazioni presenti nella documentazione precedente:
- ST Ø10,5 mm, associato alla configurazione CC;
- ST Ø8,5 mm, indicato nella documentazione CS.
Il Vega Team ha confermato che, per questa configurazione speciale, era possibile realizzare tutti i fori di fissaggio ST Ø10,5 mm, seguendo lo standard del V220.
Questa scelta permette quindi di mantenere una configurazione di fissaggio coerente con quella standard di riferimento.
Perché i fori di fissaggio sono importanti su una corsa lunga
Quando aumenta la corsa di un cilindro, può diventare particolarmente importante valutare il comportamento del corpo durante il movimento.
Il cilindro deve rimanere correttamente vincolato allo stampo mentre il pistone esercita la propria spinta.
Nel caso analizzato, il Vega Team aveva infatti suggerito di valutare due ulteriori fori di fissaggio sul lato posteriore del corpo, con posizione da definire, proprio per evitare movimenti durante la fase di spinta.
Questa proposta non era quindi una modifica estetica del corpo.
Era una valutazione legata alla stabilità del cilindro durante il funzionamento.
Un cilindro speciale può richiedere più punti di fissaggio
Il caso mostra un principio utile nella progettazione degli stampi:
Quando la configurazione del cilindro cambia rispetto allo standard, anche il sistema di fissaggio deve essere rivalutato.
Il numero e la posizione dei fori devono infatti garantire che il corpo del cilindro rimanga correttamente vincolato alla struttura dello stampo.
Nel caso specifico, il Vega Team aveva proposto di aggiungere due fori posteriori, prendendo come riferimento il V210CS, che nella configurazione richiamata nella comunicazione disponeva di sei fori di fissaggio.
La posizione dei fori aggiuntivi deve essere definita sul disegno
Un elemento importante della risposta tecnica è che la posizione dei due eventuali fori aggiuntivi non era ancora definita.
Il Vega Team aveva quindi suggerito di valutarne l’aggiunta e di definire successivamente la posizione.
Questo è il modo corretto di procedere con una configurazione speciale.
Prima si stabilisce:
- quale forza deve essere gestita;
- come il cilindro viene installato;
- quali superfici dello stampo sono disponibili;
- dove possono essere realizzati i nuovi fori;
- quale interferenza potrebbe esserci con altri componenti.
Solo dopo queste verifiche è possibile finalizzare il disegno.
I fori aggiuntivi possono comportare un costo supplementare
Nel caso documentato, il Vega Team specificava chiaramente che gli eventuali fori di fissaggio aggiuntivi sarebbero stati speciali e avrebbero comportato un costo extra.
Questo è un aspetto importante nelle richieste di cilindri personalizzati.
Una modifica apparentemente semplice, come aggiungere due fori al corpo, può richiedere:
- una nuova lavorazione;
- una modifica del disegno;
- una verifica della posizione;
- una gestione specifica dell’ordine;
- un costo supplementare.
Il V220CC permette configurazioni di fissaggio differenti
La gamma attuale del V220CC prevede diverse configurazioni del corpo e del sistema di fissaggio.
La documentazione ufficiale Vega descrive il V220CC come un cilindro compatto a corsa lunga con corpo in lega di alluminio 7075 e flange in acciaio. Il fissaggio può essere realizzato attraverso fori passanti longitudinali oppure attraverso sistemi di fissaggio con chiavetta, in funzione della configurazione.
Questo conferma perché il codice completo della configurazione è importante quando si ordina un V220CC.
Non è sufficiente indicare soltanto il modello del cilindro.
La corsa speciale deve essere definita prima dell’ordine
Nel caso analizzato, il Cliente aveva bisogno di confermare rapidamente il disegno perché era in attesa di procedere con l’ordine.
Il Vega Team ha quindi verificato il disegno e confermato le dimensioni principali.
La risposta finale specificava inoltre che, in caso di ordine, sarebbe stato inviato il disegno 2D.
Questo passaggio è particolarmente importante per una configurazione personalizzata.
Il disegno 2D permette infatti di verificare prima della produzione:
- corsa;
- quota X;
- fori di fissaggio;
- posizione dei fori;
- interfacce meccaniche;
- eventuali lavorazioni speciali.
Il disegno tecnico è parte integrante della verifica
Per una configurazione standard, il catalogo può essere sufficiente per identificare il prodotto.
Per una configurazione speciale, invece, il disegno assume un’importanza maggiore.
Nel caso specifico, la sequenza è stata:
richiesta del Cliente → verifica del disegno → definizione della quota X → definizione dei fori → eventuale modifica speciale → disegno 2D per l’ordine.
Questo approccio riduce il rischio che il cilindro prodotto non sia compatibile con la geometria dello stampo.
Cosa verificare quando si richiede una corsa speciale
Quando si richiede un cilindro con una corsa non standard, è consigliabile verificare almeno:
1. Corsa richiesta
Nel caso analizzato:
- 370 mm;
- 410 mm.
2. Quote di installazione
La quota X = 310 mm è stata confermata per entrambe le configurazioni.
3. Dimensioni dei fori
Per la configurazione analizzata è stato confermato:
ST Ø10,5 mm.
4. Numero di punti di fissaggio
Bisogna verificare se i punti di fissaggio standard siano sufficienti per la nuova configurazione.
5. Possibili fori aggiuntivi
Se necessario, è possibile valutare una configurazione speciale con ulteriori fori.
6. Disegno 2D
Prima dell’ordine è opportuno verificare il disegno definitivo.
Standard e personalizzazione possono convivere
Un aspetto interessante del caso è che non tutto il cilindro doveva essere completamente personalizzato.
La soluzione proposta prevedeva di mantenere alcuni elementi dello standard V220, come i fori ST Ø10,5 mm, modificando invece la configurazione necessaria per ottenere la corsa richiesta.
Questo è un approccio molto utile alla progettazione di cilindri speciali:
mantenere quanto più possibile le caratteristiche standard e personalizzare solamente ciò che è necessario.
In questo modo si può ottenere una configurazione adatta allo stampo senza modificare inutilmente tutte le caratteristiche del prodotto.
V220CC: un cilindro progettato anche per applicazioni personalizzate
Il V220CC è attualmente descritto da Vega come un cilindro compatto a corsa lunga, destinato principalmente alla movimentazione lineare di componenti degli stampi, come carrelli, spine e tasselli che possono generare sottosquadri nello stampaggio a iniezione.
La documentazione ufficiale evidenzia inoltre la possibilità di effettuare personalizzazioni semplici in funzione delle esigenze del Cliente.
Il caso della corsa speciale dimostra concretamente come questa possibilità possa essere utilizzata per adattare il cilindro alla geometria dello stampo.
Non bisogna modificare il cilindro senza verificare il fissaggio
Un errore da evitare è concentrarsi solamente sulla corsa.
Una corsa maggiore può modificare le condizioni di funzionamento del gruppo e rendere necessario un controllo dell’intero sistema di fissaggio.
Nel caso documentato, proprio per questo motivo il Vega Team aveva suggerito di valutare due ulteriori fori posteriori per evitare movimenti durante la fase di spinta.
La progettazione deve quindi considerare il cilindro come parte dello stampo e non come un componente isolato.
Conclusione
Il caso dimostra come una richiesta apparentemente semplice — realizzare un cilindro con una corsa maggiore — possa richiedere una verifica più ampia della configurazione meccanica.
Per le configurazioni con 370 e 410 mm di corsa, il Vega Team ha confermato la quota X = 310 mm per entrambe.
Per i fori di fissaggio è stato possibile utilizzare ST Ø10,5 mm, seguendo la configurazione standard del V220.
Allo stesso tempo, è stata proposta la valutazione di due ulteriori fori di fissaggio sul lato posteriore del corpo per evitare eventuali movimenti durante la fase di spinta, prendendo come riferimento una configurazione con più punti di fissaggio. Questi fori sarebbero stati considerati una lavorazione speciale con costo aggiuntivo.
Il caso evidenzia quindi un principio importante:
Quando un cilindro idraulico viene personalizzato, non bisogna verificare soltanto la corsa: anche quote di installazione, fori di fissaggio e stabilità del corpo devono essere valutati insieme.
Per una configurazione speciale, la verifica del disegno 2D prima dell’ordine rappresenta inoltre un passaggio fondamentale.
URL utili e verificati
Ho verificato gli URL sui domini ufficiali vegacylinders.com. Per questo articolo ho privilegiato pagine direttamente pertinenti al V220CC e alla progettazione dei cilindri per stampi.
- V220CC – Cilindri idraulici compatti a corsa lunga — Pagina ufficiale del V220CC, con informazioni su corsa standard, costruzione, fissaggi e possibilità di personalizzazione.
- V220CC – Configurazione con fori passanti e fissaggio a chiavetta — Pagina ufficiale di una configurazione V220CC con fori passanti longitudinali e sistema di fissaggio a chiavetta.
- Cilindri idraulici per stampi — Panoramica ufficiale Vega delle famiglie di cilindri per stampi a iniezione e delle relative applicazioni.
- Catalogo cilindri idraulici — Catalogo ufficiale Vega con le principali serie di cilindri idraulici per stampi.
- V210CS – Cilindri idraulici con sistema di svitamento — Pagina ufficiale del V210CS, la serie citata nel caso come riferimento per una configurazione con più punti di fissaggio.
- Cilindri idraulici – Vega Cylinders — Panoramica ufficiale della gamma Vega e del configuratore dei cilindri.



