Come ridurre la corsa di un cilindro idraulico da 20 mm a 10 mm

Quando un cilindro idraulico disponibile a magazzino ha una corsa superiore a quella richiesta dall’applicazione, non sempre è necessario sostituirlo con un nuovo modello.

Un caso tecnico Vega mostra come un cilindro con 20 mm di corsa sia stato adattato a un’applicazione che richiedeva solamente 10 mm di movimento, attraverso l’utilizzo di un distanziale interno in alluminio/Ergal.

La soluzione è particolarmente interessante perché trova riscontro anche nella documentazione tecnica Vega: per le corse speciali, il catalogo indica infatti la possibilità di utilizzare un distanziale di sovraguida, previo contatto con l’ufficio tecnico.

Il problema: una corsa standard di 20 mm, ma ne servono solo 10

Il Cliente disponeva di un cilindro CE25EGDGM020 + MSU2 già presente a magazzino.

Il cilindro aveva una corsa nominale di 20 mm, mentre per la nuova applicazione era necessario limitarla a 10 mm.

Il Cliente disponeva anche di un tornio e chiese a Vega indicazioni precise sui materiali e sulle dimensioni necessarie per effettuare l’adattamento.

La richiesta può quindi essere sintetizzata:

Corsa originale: 20 mm
Corsa richiesta: 10 mm
Riduzione necessaria: 10 mm

Il problema non era quindi la capacità del cilindro di generare la forza richiesta, ma la necessità di ottenere una corsa speciale più corta.

La soluzione Vega: un distanziale interno

Il Vega Team propose di inserire all’interno del cilindro un distanziale in alluminio/Ergal, con la funzione di ridurre la corsa disponibile da 20 a 10 mm.

Il principio è semplice: il distanziale occupa una parte della corsa originariamente disponibile, creando un riferimento meccanico che impedisce allo stelo di utilizzare tutti i 20 mm.

La soluzione permette quindi di adattare il cilindro esistente senza dover necessariamente sostituire l’intero componente.

Una soluzione coerente con il catalogo tecnico Vega

Questo aspetto è particolarmente importante.

La soluzione del Case 220 non deve essere considerata semplicemente come una modifica improvvisata del cilindro.

La documentazione tecnica Vega relativa ai cilindri a tiranti V215CR specifica infatti che:

  • qualsiasi corsa può essere fornita su richiesta;
  • per le corse speciali è possibile valutare l’utilizzo di un distanziale di sovraguida;
  • per questa soluzione è indicato di contattare l’ufficio tecnico Vega;
  • la tolleranza della corsa indicata nel catalogo è −0/+0,5 mm.

Il Case 220 rappresenta quindi un esempio concreto dello stesso principio di progettazione: quando una corsa standard non è adatta all’applicazione, è possibile sviluppare una configurazione speciale con il supporto dell’ufficio tecnico.

Il V250CE: una famiglia di cilindri progettata per le corse brevi

La documentazione attuale Vega identifica il V250CE come una serie di cilindri idraulici compatti a corsa breve, con corpo in alluminio e singola estremità dello stelo.

La gamma standard comprende alesaggi da 25 a 100 mm e corse da 20 a 80 mm.

V250CE – Cilindri idraulici compatti a corsa breve

Il catalogo Vega indica inoltre il V250CE tra i cilindri destinati alla movimentazione di carrelli, punzoni e spine che generano sottosquadri negli stampi a iniezione plastica.

V250CE per movimentazione carrello, punzoni e spine

Come viene installato il distanziale

Nel Case 220, Vega non si limitò a indicare il materiale del distanziale, ma fornì una procedura precisa per la sua installazione.

Il distanziale in alluminio/Ergal deve essere inserito sullo stelo e mantenuto perfettamente appoggiato e bloccato sul pistone.

Successivamente, mantenendo il distanziale bloccato sullo stelo, viene richiesto di:

  1. eseguire un foro nello stelo con una punta da 4,2 mm;
  2. realizzare il foro fino a una profondità massima di 5 mm;
  3. allineare il foro con il foro filettato M5 presente nel distanziale;
  4. ripassare il foro con un maschio M5;
  5. installare un grano M5×5 oppure M5×6 in acciaio inox;
  6. applicare una goccia di Loctite 243.

Vega specificò inoltre che la testa del grano non deve sporgere dal diametro del distanziale.

Perché il sistema di fissaggio è importante

La riduzione della corsa non consiste semplicemente nell’inserire un elemento all’interno del cilindro.

Il distanziale deve rimanere nella posizione prevista durante il funzionamento. Per questo motivo, il Case 220 definisce anche il sistema di bloccaggio.

La sequenza indicata dal Vega Team è:

Posizionamento del distanziale → bloccaggio sul pistone → foratura dello stelo → filettatura M5 → installazione del grano → verifica del corretto posizionamento del grano.

Questa procedura trasforma il distanziale in un vero elemento funzionale della configurazione del cilindro.

Quando può essere utile una corsa speciale

Una situazione di questo tipo può presentarsi quando:

  • il cilindro corretto è già disponibile a magazzino;
  • la corsa standard non corrisponde alla corsa richiesta;
  • lo spazio disponibile nello stampo è limitato;
  • è necessario ottenere una posizione finale specifica;
  • il cliente vuole evitare la sostituzione dell’intero cilindro.

Non significa però che qualsiasi cilindro possa essere modificato autonomamente.

Il Case 220 riguarda una specifica configurazione Vega, con precise istruzioni di lavorazione e fissaggio. Per una diversa tipologia di cilindro è necessario verificare preventivamente la fattibilità tecnica con Vega.

Personalizzazione dei cilindri idraulici

La filosofia del Case 220 è coerente anche con l’attuale gamma Vega.

La pagina dedicata ai cilindri idraulici per stampi indica che i cilindri possono essere forniti con diverse combinazioni di fissaggio standard e che è possibile personalizzarli in base alle esigenze del Cliente.

Cilindri idraulici Vega per stampi a iniezione

Anche la pagina generale del catalogo mostra il V250CE tra i cilindri compatti a corsa breve per carichi leggeri e distingue le diverse famiglie Vega in funzione dell’applicazione.

Cataloghi cilindri idraulici Vega

Un esempio di ingegneria pratica

Il Case 220 mostra quindi un principio importante nella progettazione dei sistemi oleodinamici per stampi:

quando il cilindro è adatto all’applicazione ma la corsa standard non lo è, la soluzione può essere una configurazione speciale invece della sostituzione del cilindro.

In questo caso, una corsa di 20 mm è stata adattata a una necessità di 10 mm attraverso un distanziale interno in alluminio/Ergal e un sistema di fissaggio meccanico definito dal Vega Team.

La documentazione tecnica Vega conferma inoltre che l’utilizzo di distanziali è una soluzione contemplata per le corse speciali.

Il risultato è un esempio concreto di come la progettazione di un cilindro idraulico possa essere adattata alle esigenze specifiche dello stampo, mantenendo il più possibile l’utilizzo di un componente standard già disponibile.

Approfondimenti Vega

V250CE – Cilindri compatti a corsa breve

Cilindri idraulici per stampi

Materiali e componenti dei cilindri idraulici

Cilindri idraulici Vega – catalogo generale

Categoria: Supporto

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